“Res Cogitans dialogo tra Arte Filosofia e Scienza: Blaise Pascal, un genio multiforme”

Martedì 14 novembre presso la Certosa “San Lorenzo” a Padula (SA), studenti del Telesi@ hanno partecipato all'incontro: "Blaise Pascal, un genio multiforme"

I ragazzi delle classi  4ªS1 e 4ªS2, I.I.S. Telesi@ –

Martedì 14 novembre presso la sala “Sanseverino” della Certosa “San Lorenzo” a Padula (SA), gli studenti del Telesi@, nello specifico le classi quarte degli indirizzi scientifico e linguistico, hanno partecipato al quarto incontro di Res Cogitans dialogo tra Arte Filosofia e Scienza: Blaise Pascal, un genio multiforme.

L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Campania, è dedicata al pensatore francese Blaise Pascal – filosofo, fisico, informatico ante litteram, ingegnere, matematico e teologo – di cui ricorrono i 400 anni dalla nascita. Res Cogitans – si legge sul sito dell’Associazione L’Alveare ETS, che si è fatta carico dell’organizzazione, in collaborazione con l’Università degli Studi del Sannio e il Liceo scientifico G.Rummo – vuole essere un crocevia tra i campi del pensiero umano, un momento di incontro e riflessione dialogante, un’occasione di indagine multidisciplinare. Il festival si pone l’obiettivo di essere uno strumento di divulgazione culturale trasversale che si sviluppa in una serie di incontri itineranti nel territorio campano.

Relatori dell’incontro in oggetto, i professori Alessandro Cesta e Roberto De Luca, che hanno affrontato le interazioni, nei fluidi, tra densità, volume e pressione attraverso il principio di Pascal e la legge di Stevino.

Il prof. Cesta, docente di matematica e fisica nei licei salernitani, si è soffermato sul Principio di Pascal e i Galleggianti di Archimede, evidenziando la qualità concettuale del “principio dell’esperienza”.

Ha dimostrato nello specifico che la pressione esercitata su di un fluido viene trasmessa inalterata in ogni punto dello stesso e sulle superfici del contenitore in cui esso si trova, in base alla teoria dei fluidi di Archimede, la quale afferma che «Un corpo completamente o parzialmente immerso in un fluido subisce una spinta verso l’alto pari al peso del fluido spostato.»

De Luca, professore associato presso l’Università degli Studi di Salerno, nel suo intervento ha invece seguito nell’esposizione un approccio più ‘matematico’: ha dimostrato come la legge generale della pressione (p=F/s) e la legge di Stevino (P=P⁰+ dgh) siano essenzialmente legate l’una all’altra, attraverso le variabili del volume e densità dei fluidi:

(P= mg/S) => (P= dVg/S) => (P= d S h g/ S) => (P= dgh)

La relazione del professor De Luca è terminata con una dimostrazione pratica dell’esperimento di Torricelli, utilizzato per la prima volta con lo scopo di determinare la pressione atmosferica.

L’ esperienza culturale vissuta dagli studenti del Telesi@ rientra tra le attività di PCTO delle classi succitate e rappresenta una delle tappe del festival itinerante che si tiene in 7 comuni tra le province di Benevento e Salerno fino al 28 dicembre, coinvolgendo ben 18 relatori, tra docenti universitari e di scuola superiore, ricercatori e dottorandi, studenti e studiosi. Promotore dell’iniziativa, che ha fatto tappa anche a Telese e gode del patrocinio della città di Telese Terme, il professore Luigi Boscaino, docente di matematica e fisica del liceo scientifico, nonché relatore dell’incontro previsto a Pietrelcina il prossimo 29 novembre dal titolo: I luoghi di Pascal: da Étienne a Blaise.

L’idea del festival itinerante è anche quella di unire il sapere alla bellezza, in particolare dei luoghi che ospitano gli incontri. Non poteva dunque mancare per gli studenti telesini, guidati dai colleghi del locale liceo scientifico “Carlo Pisacane” e da un cittadino del luogo, una visita alla Certosa di Padula, una delle più sontuose opere barocche del sud Italia ed è anche la più grande certosa a livello nazionale e tra le maggiori in Europa. È stata una meravigliosa esperienza che ha permesso di fare un tuffo nella vita monastica di clausura dei monaci, sia dal punto di vista spirituale, con l’osservazione dei luoghi dediti alla preghiera e all’adorazione canora, sia da quello quotidiano, con la visita alla mensa e alle cucine. Interessante è stato scoprire quanto ricca di arte e ricchezza fosse la dimora dei frati, come si nota dalle decorazioni alle volte, dalle innumerevoli sculture di figure ecclesiastiche e dagli affreschi presenti sulle pareti. Degno di nota lo stupendo altare in marmo con intarsi di minerali preziosi tra cui il lapislazzulo e la statua di San Lorenzo, raffigurato meticolosamente alla fine di uno dei corridoi del primo portico varcate le porte dell’edificio principale. La vera perla però di quella che è definita la grande bellezza del Cilento è lo scalone ellittico a doppia rampa, che conduce al primo piano del chiostro grande e serviva da camminamento interno per i monaci di clausura. Lo scalone, che è chiuso all’esterno da una torre ottagonale, fu opera di scuola vanvitelliana e per la sua straordinaria bellezza è stato set cinematografico per numerosi film.

In conclusione, la giornata a Padula, sulle orme del genio multiforme di Blaise Pascal, si è rivelata davvero appagante per gli occhi e per la mente.