a cura di D’Agostino Fortuna e Tancredi Nunzia Classe VSA1 Liceo Scientifico Scienze Applicate –
In occasione del 79^ anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, nella necessità di non dimenticare e di tenere vivo il ricordo delle vittime della Shoah, noi studenti del Liceo Scientifico delle Scienze Applicate con la guida esperta dei nostri docenti di lettere e di filosofia, Prof.ssa L. Santillo e Prof. M. Cuzzupè, abbiamo preparato e presentato a una platea attenta ed emozionata una serie di attività che hanno spaziato nei meandri di uno dei periodi più bui dell’umanità.
Ai giorni nostri, con l’avvento delle più moderne e disparate tecnologie, ma anche per i nostri stili di vita frenetici e stressanti, sembra si sia persa l’importanza di ricordare il nostro passato e di valorizzare determinate emozioni interiori: la memoria va intesa anche come capacità di discutere, di ragionare, di informarsi, di leggere.
E’ proprio ciò che noi studenti del Telesi@, abbiamo voluto organizzare per commemorare tutte le vittime del Nazismo, ricordando, in particolare, la shoah. Perché farne memoria oggi vuol dire ribadire – sempre e ovunque – quell’orrore, affinché non si ripeta più. E conoscere la storia, essere consapevoli di quanto accaduto, può e deve renderci capaci di respingere ogni forma di antisemitismo. Anche oggi, mentre il conflitto in Medio Oriente ha aperto una nuova, drammatica fase, l’obiettivo deve essere quello di perseguire pace, democrazia e la convivenza fra i popoli e gli Stati.
Dopo un video di apertura particolarmente toccante, preparato dallo studente Michele Pio Follo, il programma della manifestazione ha previsto l’interpretazione di testi poetici e la presentazione di approfondimenti sulle radici di questa tragedia umana, per esaminare le complessità delle decisioni politiche, la complicità diffusa e le sfide etiche che hanno caratterizzato quel periodo buio.
Le riflessioni proposte dagli studenti alla fine di ogni intervento, il dibattito seguito e le testimonianze condivise, tutte pensate come un monito affinché nulla del genere accada più, hanno coinvolto tutti noi in un’esperienza che difficilmente potremo dimenticare.
La Dirigente scolastica Prof.ssa A. M. Pelosi ha concluso l’evento complimentandosi per l’iniziativa, che ha saputo coinvolgere e offrire spunti di riflessione e di crescita, nell’impegno per la memoria e la sensibilizzazione su uno degli eventi più tragici e significativi della storia umana: l’Olocausto.
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