Visita al planetario: un’avventura digitale

Il giorno 30 novembre 2023 noi studenti delle classi 2ªSA1 e 2ªSA2 siamo andati al Planetario di Caserta per partecipare ad una lezione sul campo.

Il giorno 30 novembre 2023 noi studenti delle classi 2ªSA1 e 2ªSA2, accompagnati dalle professoresse Biondi Clementina, Panzarino Maria Antonietta e Passarella Giuseppina, siamo andati al Planetario di Caserta per partecipare ad una lezione sul campo.
La prima progettazione del Planetario risale al 1995, promossa dall’assessore dr. Giuseppe Messina, il piano di lavoro fu realizzato dal professore Luigi A. Smaldone, astrofisico dell’Università degli Studi “Federico II” di Napoli.
Il progetto fu accantonato, sia per il passaggio di proprietà alla Provincia di Caserta degli edifici degli istituti secondari di secondo grado, sia per la destinazione dei fondi ad altre opere pubbliche. Riprese impulso nel 2005 nell’ambito del progetto dell’Unione Europea URBAN II, ad opera dell’ingegnere Alfredo Messore, e perfezionato e realizzato dal suo successore l’ingegnere Maurizio Mazzotti.
Fu individuato l’immobile in un corpo aggiunto della Scuola Media “L. Vanvitelli” destinato a sede della biblioteca scolastica. I lavori furono ultimati a fine ottobre del 2008. Il planetario fu inaugurato il 19 dicembre 2008 ed è il primo interamente digitale dell’Italia meridionale.
Queste informazioni ci sono state fornite dal professore Luigi A. Smaldone che ci ha guidati alla scoperta di galassie e pianeti.
E’ stato molto interessante ammirare in anteprima il cielo che ci sarebbe stato quella notte sulla nostra cittadina.
Durante la presentazione abbiamo ascoltato la spiegazione riferita alle orbite e in particolare alle costellazioni che avrebbero disegnato il cielo di Telese. Nello specifico sono stati mostrati il punto e l’orario del sorgere e tramonto del Sole. In riferimento alle orbite dei pianeti, la loro estensione è stata paragonata alle dimensioni di un campo da calcio, che ha reso molto più semplice ed immediata la nostra comprensione.
Successivamente, ci siamo recati presso il Museo di Michelangelo Buonarroti, dell’Istituto Tecnico Statale “M. Buonarroti” di Caserta, un museo storico-scientifico, tecnologico e naturalistico.
Anche questo momento è stato molto interessante.

Qui a farci da guida sono stati gli studenti del quarto e quinto anno dell’Istituto casertano. In un labirinto vero e proprio di stanze e spazi separati da mura di cartongesso, abbiamo potuto ammirare varie sezioni: Storia della misura, Topografia, Macchine matematiche, Tecnologia e Multimedia, Mineralogia.
Qui si è conclusa la nostra mattinata di studio in cui siamo stati rapiti dalle magie della scienza, della natura e della tecnologia.

Foschini Fabiola
D’Angelo Jacopo
Campagnano Lorenzo
2ªSA2